Credo che la sua presenza stia dando parecchio malcontento anche all'interno dello stesso centro-destra. Ora i problemi di coalizione ce li avete anche voi, peccato che la Lega non ce l'ha più duro e che a Fini va bene quasi tutto, ormai. Gli unici che sembrano un po' più "svegli" sono quelli dell'UDC, anche se si sono svegliati in ritardo.. adesso ripenseranno a Follini, forse.
Ad esempio, il portavoce di An, Andrea Ronchi dice "La sconfitta è chiara, è importante che il centro-destra ne capisca e approfondisca le ragioni". Caro il mio Ignazio, è inutile trovare giustificazioni del tipo "sono state le regioni di sinistra a votare di più, quindi il risultato era prevedibile". E' colpa mia se non vota con voi neanche il vostro elettorato? Debbo forse darle il mio voto? Beh, mi permetta di dirle che per votare "si" a questa accozzaglia di modifiche credo che tanti si siano tappati naso, occhi, orecchie e molto probabilmente anche l'orifizio anale. Ma fortunatamente non tutti sono pronti a prostituirsi per fare bel viso al vostro caro Silvio. E a lei, Ignazio, mi rivolgo con una speranza sincera, ritrovate la dignità di un tempo. Io non vi voterò lo stesso, ma forse riconquisterete qualcuno dei vostri elettori.
La cosa che mi fa rabbia è che, mentre fino al giorno prima del referendum sembrava che fosse una conferma delle elezioni, oggi non è niente... meglio parlare del "pericolo cucchiaio" di Totti.
Bossi, che minacciava vie non democratiche, mantenesse la parola. Scendesse in piazza a fianco di Borghezio e di Calderoli. Volete maniere non democratiche? Io sono pronto e credo come me tanti altri. Anzi, forse si accorgerebbero di cosa vuol dire seminare odio e rancore.
Avete perso, questo vi brucia. E in particolare lei, caro Silvio, che credeva che gli italiani fossero tutti dei coglioni, che vedendo i suoi spot taroccati su Mediaset venissero a votare "si" senza prima informarsi su tutto quello che quegli spot non dicevano. E invece questo è successo nelle due regioni che da anni reputo le più stupide d'Italia. La Lombardia ed il Veneto, il mio Veneto. Cosa che fa ancora più riflettere è che in entrambi i capoluoghi di regione, ha vinto il no. Il che rafforza, purtroppo, la mia idea. Saranno anche le regioni più "produttive" ma a questo successo si sacrifica la cultura, la conoscenza, l'informazione. A tutto questo si premette l'arrivismo, la voglia di guadagnare, meglio se fregando gli altri e facendo meno fatica possibile. Soprattutto nelle zone lontane dai centri di cultura, Venezia e Milano. Mi direte, di cosa ti stupisci, visto che da queste due regioni sono usciti personaggi come Borghezio, Calderoli e Bossi. E cosa ancora più grave, hanno creato un partito e hanno trovato anche dei seguaci.
Ma torniamo a lei, caro Silvio. L'Italia ne ha, mi passi il francesismo, i coglioni pieni di Lei e dei suoi lacchè. Si tolga dalle palle, lo faccia per me, per il nostro paese e per la sua salute. Sa, ormai ha un'età. Continui stress psicologici e tensioni emotive possono compromettere la sua salute, cosa che non mi augurerei mai...
Fiducioso che non mi ascolterà, aspetto trepidante la sua prossima stronzata.
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